MALTEMPO, FERRARA TUA, POTENZIATE SQUADRE DI INTERVENTO, DIECI QUELLE IN AZIONE. 150 PIANTE E ARBUSTI CADUTI, 200 SEGNALAZIONI.

MALTEMPO, FERRARA TUA, POTENZIATE SQUADRE DI INTERVENTO, DIECI QUELLE IN AZIONE. 150 PIANTE E ARBUSTI CADUTI, 200 SEGNALAZIONI.

MALTEMPO, FERRARA TUA, POTENZIATE SQUADRE DI INTERVENTO, DIECI QUELLE IN AZIONE. 150 PIANTE E ARBUSTI CADUTI, 200 SEGNALAZIONI. POSSIBILI VARIAZIONI NEL PROGRAMMA DELLE MANUTENZIONI ORDINARIE

Ferrara, 23 ago – Potenziate le squadre di intervento dell’azienda partecipata Ferrara Tua, in azione per fronteggiare i danni e gli effetti del maltempo della scorsa settimana. Attualmente sono dieci quelle in azione, per un totale di circa 50 persone, impegnate nel recupero di alberi caduti, nella messa in sicurezza di alberi pericolanti, nel recupero dei rami in quota e delle ramaglie a terra. A questi addetti si aggiungono i dipendenti e i tecnici di Ferrara Tua impegnati sul territorio per raccogliere e gestire le segnalazioni. Segnalazioni che hanno raggiunto il numero di circa 200.

“Le operazioni previste e calendarizzate seguono una logica di priorità, ma lavoriamo per garantire gli interventi in tutto il territorio del Comune – spiega l’amministratore unico di Ferrara Tua Luca Cimarelli -. Ci sono zone dove gli interventi che si sono resi necessari, a seguito dell’emergenza, necessitano di più giorni di lavoro (come, ad esempio, la zona di Pontelagoscuro e San Bartolomeo) ma nessuna richiesta resterà inevasa”, sottolinea. Ad oggi si stimano in 150 le piante cadute o gravemente compromesse dal fortunale dei giorni scorsi.

“Questo sforzo straordinario – precisa Cimarelli – non ha comunque causato modifiche alle tempistiche di avvio, come già programmato, della manutenzione delle aree verdi del centro storico e alle azioni di diserbo meccanico delle aree più centrali della città. La prossima settimana, inoltre, è prevista anche la partenza della manutenzione del verde cimiteriale e di quello delle scuole”. “L’onda lunga dell’emergenza maltempo potrà tuttavia comportare alcuni giorni di ritardo, rispetto alla programmazione prevista, dello sfalcio dell’erba del forese e della prima periferia. Prima di poter effettuare interventi in queste zone è infatti necessario aver completato la bonifica totale delle aree verdi, per consentire la corretta attività di sfalcio”.

(Fonte: Ferrara Rinasce)