Commemorazione in Certosa per celebrare il centenario della morte di Severino Navarra, precursore insieme al fratello dell’imprenditoria agricola del territorio.

Commemorazione in Certosa per celebrare il centenario della morte di Severino Navarra, precursore insieme al fratello dell’imprenditoria agricola del territorio.

In segno di rispettoso ricordo del centenario di morte di Severino Navarra il Presidente della Fondazione Nicola Gherardi Ravalli Modoni ha deposto questa mattina una corona di fiori presso la sepoltura di famiglia dei Navarra nel Cimitero Monumentale della Certosa di Ferrara.

Alla commemorazione ha preso parte anche Luca Cimarelli Presidente di Holding Ferrara Servizi, la Società del Comune di Ferrara, ha realizzato un articolato progetto di Valorizzazione Storico-Artistica della Certosa di Ferrara, inserendo la sepoltura dei Fratelli Navarra nell’itinerario internazionale Storie di Ferrara. Il percorso, rivolto a tutti coloro che vogliono riscoprire le proprie radici grazie a chi ha contribuito a sviluppare la storia cittadina, è stato raccontato dal Regista Ivan Zuccon nell’omonimo cortometraggio dedicato al più grande museo a cielo aperto della città.

Il 12 maggio del 1921 si spegneva Severino Navarra che insieme al fratello Gustavo, volle lasciare l’eredità per «… l’istituzione di una Scuola Pratica di Agricoltura a beneficio dei giovani della provincia di Ferrara, convinto che sia necessaria allo sviluppo dell’agricoltura nella quale è il vero avvenire del nostro Paese e d’Italia». Figli di Carlotta Aguiari e Alessandro Navarra, grande agricoltore e proprietario terriero, al quale è dedicato il Centro Polivalente del Borgo Le Aie di Gualdo, seppero continuare con onore e rispettabilità l’opera paterna. Entrambi ereditarono dal padre un ingente patrimonio, costituito da beni mobili e immobili, che contribuirono a conservare e ampliare per destinarlo al progresso dell’agricoltura ferrarese. I fratelli Navarra credevano fortemente nella vocazione agricola del Ferrarese e nella potenzialità del territorio, per cui desideravano che fosse data la possibilità ai giovani di sviluppare alte professionalità in campo agricolo. La Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra, eretta ad Ente Morale nel 1923, ha sempre operato con lo scopo di favorire l’agricoltura attraverso il sostegno all’omonimo Istituto Agrario Statale di Malborghetto di Boara e di Ostellato, e alla formazione agricola agli imprenditori del settore, attraverso la realizzazione di attività dimostrative e sperimentali. Numerosi sono i progetti di sperimentazione e di ricerca in campo agricolo della frutticoltura, orticoltura, colture estensive convenzionali e biologiche, che suscitano l’interesse di numerose delegazioni straniere in visita presso l’ente. In tutte le attività la Fondazione divulga le conoscenze acquisite in campo attraverso convegni, visite guidate nei campi sperimentali e la predisposizione di un archivio costituito da informazioni sperimentali a carattere applicativo, consultabile dagli studenti di agraria e dagli operatori del settore.

La Fondazione si è distinta anche nel settore ambientale, ottenendo vari riconoscimenti a livello europeo e nazionale. Negli anni si è aggiudicata tre Emas Award, conosciuto come Oscar per l’ambiente, due premi Emas Italia conferiti dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (ISPRA), un premio Ecopolis Premio Impresa Ambiente; nel 2020 si è aggiudicata inoltre, il Premio AGRIcoltura 100 per il miglioramento riguardante la sostenibilità ambientale, la qualità alimentare, l’impatto sociale, l’innovazione tecnologico e sostenibilità economica.

Didascalia della foto di gruppo: da sinistra Luca Cimarelli (Presidente di Holding Ferrara Servizi), Lorenzo Boldrini (consigliere Fondazione Navarra), Nicola Gherardi Ravalli Modoni (Presidente Fondazione Navarra), Giovanni Poletti (consigliere Fondazione Navarra), e Bernard Alfredo (consigliere Fondazione Navarra).